Comitato Piazza Pulita

Insieme per Cambiare

Forme di Governo

Archiviato in: Generale — Giugno 30, 2009 @ 8:26 pm

ANARCHIA:
Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.

SOCIALISMO:
Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

COMUNISMO:
Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.

DEMOCRAZIA:
Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

CAPITALISMO:
Hai 2 mucche Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche. Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.

FASCISMO:
Hai 2 mucche Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO:
Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.

DITTATURA:
Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila.

BERLUSCONISMO:
Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua

banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e
nell’operazione quadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla

produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle

Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di

7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel

frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.
Di Saverio Munafo’

E io con questo vi saluto, e vi auguro tutto il meglio
Manuela

Video dall’Iran

Archiviato in: Generale — Giugno 27, 2009 @ 10:55 pm

Ce ne sono diversi in giro. Ho scelto questo tra i meno cruenti. Una donna piange. Piangerei anch’io.
In un altro video ho trovato l;e traduzioni in Inglese: si diceva fuori, tutti fuori di qui subito.
E poi urla, tante urla soprattutto di donne, forse bambini non era facile ditinguere. Era notte ed era l’arresto di persone nelle loro case.
Mia nonna me lo raccontava cosi’ il nazismo. Tranne che lei diceva :la maggior paqrte delle volte noi non sentivamo nulla, ci svegliavamo e in quella casa non c’era piu’ nessuno. La porta aperta, la roba in tavola, i letti sfatti, la roba ancora li’. Come se frossero apppena usciti.
Ma non tornavano piu’.
Dove andavano l’abbiamo saputo molto tempo dopo.
Noi non sapevamo niente, potevamo immaqginare e basta, ma nessuno diceva nulla. e poi non si poteva dire nulla, era pericoloso. Anche i vicini di casa facevano finta di niente. Avevano paura, qualcosa stava succedendo, solo che non sapevamo cosa.
Ti sevgliavi la mattina e qualcuno era sparito. Tutto qui.
Qualche volta sentivi le urla ma avevi paura e non andavi a vedere.
Le bombe? Finche’ le sentivi fischiare andava bene.
Se non sentivi il fischio voleva dire che erano vicine allora si avevi paura.
Noi eravamo sfollati, ma eravamo “ricchi” perche’ avevamo una gallina, e faceva le uova. Oltre alle tessere avevamo la gallina.
Quando i miei figli dormivano stavo sveglia io, per paura che ce la portassero via.

Nonna Giorgina. 1918- 1998

Nonno aveva la macelleria, ma non poteva usare la carne per la sua famiglia. Era tutto controllato dal governo. Tot clienti, tot carne. Nulla per se’. Non era consentito.
Ma ogni tanto, sapendo tagliare i pezzi riusciva a fare uscire qualcosa per noi figli.
Una volta al mese riuscivamo ad avere un po’ di carne. Rischiando grosso. Potevano portarlo via e chiudere il negozio.
E la nonna sapeva fare il m inestrone piu’ buono della citta’ dalle bucce delle patate. O almeno a noi sembrava buonissimo.
Noi ci siamo cresciuti a bucce di patate e pane nero delle tessere.
Papa’.

Non e’ preistoria. E’ da dove veniamo.
Per non deimenticare mai.


Berlusconi? E’ un ignorante poveretto. Parola di un abbronzato Newyorkese

Archiviato in: Generale — Giugno 27, 2009 @ 7:52 pm

E vai cosi’, continuiamo. Dato che riusciamo sempre a vederci meglio attraverso gli occhi degli altri, (fa proprio parte del nostro dna), pubblicco anche questa che E’ andata in onda all’estero ma NON e’ mai apparsa su alcun canale italiano.
Con buona pace di mavala’ Ghedini e di tutti i mavala’ in borghese e/o senza incarico ufficiale.
Ma va la’ che vuoi che sia!
O no?
Manuela


Cosa dicono di Berlusconi all’estero

Archiviato in: Generale — Giugno 27, 2009 @ 5:42 pm

Io non ero a conoscenza di questo documentario fino a pochi giorni fa.
Non e’ mai andato in onda in Italia ed ora capisco perche’.
Comunque la pensiate, comunque votiate, fatevi un regalo prima dell’estate: GUARDATE questo documentario. Prodotto da associazioni americane, cosi’ e’ come ci vedono.
Le interviste sono tutte in italiano e le parti in inglese sono sottotitolate in italiano.
Ogni spezzone dura circa 10 minuti e sono 6 in tutto.
Alla fine di ognuno troverete in cima alla lista dei titoli il link alla parte successiva.
Ne consiglio caldamente la visione a CHIUNQUE, ripeto comunque la pensiate.
E tristemente, con le debite e sacrosante differenze, oggi mi sento un po’ iraniana anch’io. E metto online qualcosa che all’estero circola liberamente ma in italia troverete solo su Internet.
Manuela


Per maggior convenienza aggiungo qui il link alla pagina che mostra i link alle parti successive. Dalla 2 alla 6.
Se non vi comparissero sulla nostrq homepage li trovate qui

INOLTRE questo programma e’ andato in onda sulle tv americane il 21 Agosto 2003. Sul canale PBS, uno dei piu’ diffusi in USA.
tv PUBBLICA. Ho trovato il link
http://www.pbs.org/wnet/wideangle/about/film_s2_f6.html

Ma so che e’ stato trasmesso anche da molte reti televisive nord europee. Ora siamo nel 2009 e da noi circola solo su Internet.

Lettera A Dario Franceschini

Archiviato in: Generale, Politica — Giugno 24, 2009 @ 6:24 pm

Dopo aver sentito il messaggio di Dario franceschini, che annunciava la sua candidatura alla segreteria del PD, non ho avuto dubbi su come e con chi intende allearsi per il futoro, ed il passaggio sul patto generazionale è significativo.

Vi allego di seguito una lettera che gli ho mandato:

Caro Dario,

non vi è dubbio che probabilmente hai salvato il PD dalla scomparsa, e se ne accorto pure berlusconi e i suoi maggiordomi, ma vendere tutto ciò per una grande vittoria, c’è ne vuole ancora.
Intanto per essere chiari, alcuni risultati arrivano grazie all’udc, e la cosa non è che mi faccia stare tranquillo, se in più ci metto pure che hai sposato l’idea di casini, riguardo al patto generazionale (non puoi dire che non è sua), già sono 2 indizi.

Fra qualche giorno sentiremo casini parlare bene della green economy, allora il gioco è fatto e la nuova alleanza è chiara, tu sposi l’idea del patto generazionale e lui rinuncia al nucleare.

Ma non si fa cosi,  con gli alleati bisogna prima chiarirsi su diverse cose, non solo scendere a compromessi, che tutto sommato qualcuno potrà valutare positivamente.

- Laicità: (temo che casini invece prenda ordini e segua di più il vaticano e non la costituzione italiana).

- Giustizia e candidabilità: gran parte degli indagati e condannati del parlamento, sono o dell’udc o ex udc.

- Lavoro: vogliamo rapresentare la classe dei lavoratori (precari,operai e piccola media impresa) oppure degli immobilliaristi e grande imprese? Tutti non si può, e non so se lo suocero di casini è d’accordo.

- Immigrazione: è una cosa diversa della sicurezza, e non è un problema ma una risorsa, anche in momenti di crisi, basta pensare che 5,6% della popolazione (gli stranieri inclusi criminali e clandistini) produce quasi il 10% del PIL, ma nessuno ne parla, casini vuole fare invece l’usa e getta.

- Snellimento delle istituzioni a tutti i livelli (l’udc è un partito clientelare).

Ci sarebbero tantissime altre cose da chiarire, ma credo che non solo l’udc, ma anche una parte del PD, se vuole se ne può andare.

Io sono del parere, e lo era anche quando si aveva il 33% alle politiche, che meglio un 5-6 punti in meno ma compatti e uniti, e che non possono che aumentare, che quel 33% eterogeneo al massimo e litigioso, destinato a scendere.

Oggi mi accontenterei di un 20% solido, giovane, fresco, innovatore, ONESTO, libero, trasparente, grintoso e destinato a crescere sicuramente, tanto 4 anni li dobbiamo aspettare per forza, anche se oggi come oggi cambia tutto da un giorno all’altro, ma ci deve essere una buona base per ripartire, e non è quella che si allea con l’udc.

Mi dispiace, ma non voterò per te, anche se ero quasi convinto di farlo, non credo è valsa la pena lasciare a piedi bertinotti & C per prendersi casini, è impossibile essere autosuffiscienti, ma con casini no.

Aspetterò il terzo candidato se ci sarà, e spero sia un outsider, e magari anche donna.

Tanti saluti

Youssef

Tempi Duri…

Archiviato in: Generale — Giugno 23, 2009 @ 6:56 pm

Ora che i tempi sono diventati duri per il premier, visto gli scandali avrà fatica a trovare escort o donne di compagnia, o ne farebbe anche meno per non dare all’occhio per un pò.

Propongo un sondaggio:

A chi toccherà fare il servizietto orale:

1 - emilio fede

2 - sandro bondi

3 - bonaiuti

4 - sacconi

5 - minzolini

6 - brunetta (tra l’altro non ha bisogno di fare altro che stare in piedi).

capezzone è ancora nuovo nel partito, gli toccherà il servizietto manuale.

Youssef

I lamenti di Berlusconi

Archiviato in: Generale — Giugno 17, 2009 @ 2:09 pm

Sono in Italia. Annuncio che presumo interessera’ veramente a pochi. Lo dico perche’ mi rendo conto di cose, di cui sarebbe difficile rendersi conto dall’estero dove abitualmente vivo. Annuso l’aria, parlo con la gente, vedo, vado in giro e pago 3 volte quello che pagherei negli USA per qualunque cosa. La benzina ad esempio al prezzo alla pompa di oggi, dove vivo io , se fosse in Litri e in Euro costerebbe tra i 47 ed i 52 centesimi. Mettici pure l’IVA che qui e’ piu’ alta, maggiora per il trasporto che qui e’ piu’ caro. mettici le leggi eccezionali che poi sono diventate definitive e giu’ di accise e tasse. pure il benzinaio dovra’ guadagnare di piu’ dato che la vita costa di piu’. Ma non riesco a superare i 9o centesimi. Invece …
Ma e’ tutto estremamente piu’ caro, da un cavo usb alla parrucchiera, le uova la carne e il treno. Tutto. Gli stipendi in compenso sono tutti parecchio piu’ bassi.
Ho visto berlusconi che si incontrava con Obama. Si e’ rivolto a lui dicendo “well to meet you my friend” Ora, un Capo di Stato in visita ufficiale che chiama amico mio un altro capo di stato gia’ non mi fa esultare. Ma almeno si fosse consultato con un traduttore prima di aprire bocca.
Praticamente ha detto”buono vederti amico mio” invece di e’ bello vederti. bah!
Berlusconi parla di Golpe, D’Alema (ma e’ ancora al mondo? Lo facevo in pensione da un pezzo) di scosse. Si “vocifera” di aquilani che protestano ma non si vede nulla sui TG . A me quest’aria non piace per nulla.
Manuela

Le pittime a Roma ieri

Archiviato in: Generale — Maggio 12, 2009 @ 11:13 pm

Per quanto mi riguarda il rosso quest’anno va di moda. Mi auguro faccia proseliti. tutti i giorni, in tutte le citta’, le province, i comuni, davanti a tutti i simbli decadenti, a fronte di molte ingiustizie.
Il rosso dona molto alla carnagione tipica mediterranea. ce li hanno rotti talmente tanto loro, invertiamo la tendenza. manu


Lunedi’ 11 Maggio. Roma

Archiviato in: Generale — Maggio 9, 2009 @ 8:49 pm

Riporto un’iniziativa di Grillo per Luedi’ 11 a Roma. Chi puo’ vada! Chi non puo’ andare si vesta di rosso e sparga la voce. OK?

Qui di sotto riporto il post per chi se lo fosse perso.

Manuela

Non ci faremo prendere per il culo da questi parlamentari, ominicchi, quaqquaraquà. Eletti dalle segreterie dei partiti e non dai cittadini. Voi, cari dipendenti, non rappresentate più nessuno. Avete tradito la democrazia e la Costituzione. La proposta di legge Parlamento Pulito la dovete discutere per rispetto a 350.000 italiani che hanno firmato. Non potete ignorarli. Avete un debito e dovete pagarlo. Respingiamo alla frontiera dei poveri disgraziati senza identificarli, senza verificare se hanno diritto all’asilo politico. Nel frattempo ci sono condannati per ogni tipo di reato in Parlamento, veline, letteronze, avvocati dello psiconano. Questo non è un Parlamento, è la Cloaca Massima, la più grande fogna nazionale. Tutto il mondo ci prende per i fondelli.
Michela Brambilla ministro del Turismo, ma era meglio il cavallo di Caligola. Per quali meriti acquisiti sul campo, come è diventata ministro? E Napolitano non fa una piega. Morfeo sa molto bene che il lodo Alfano, che protegge la banda dei quattro e la pone al di sopra della legge, è INCOSTITUZIONALE. Ma lo ha firmato con la velocità di un centometrista. La Corte Costituzionale non lo ha ancora invalidato perchè sputtanerebbe la Presidenza della Repubblica. Aprirebbe un conflitto senza precedenti.
Io non mollo. Mantengo la mia promessa di chiedere conto della sua indifferenza a Vizzini, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato che deve esaminare la legge Parlamento Pulito, e ai suoi colleghi. Una Commissione omertosa che tradisce la volontà popolare. No ai parlamentari condannati, un massimo di due legislature, elezione nominale del candidato.
Lunedì 11 maggio, dal pomeriggio, sarò di fronte al Parlamento con una tunica rossa. Farò la Pittima e chiederò che venga saldato il debito verso i cittadini. La Pittima era un esattore nella Repubblica di Genova che seguiva il debitore e gridava a gran voce i suoi debiti. Mi daranno il cambio a oltranza altre pittime, ragazzi e ragazze vestiti di rosso. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

OCCHIO PER OCCHIO…

Archiviato in: Generale, Liberta', Immigrazione, Politica — Maggio 8, 2009 @ 8:34 am

Lega Merda

Dopo la proposta leghista, dei posti a sedere per milanesi, credo non si possa più tollerare certi attegiamenti, che vanno combattuti in tutti i modi, nessuno escluso.
In arabo diciamo, “occhio per occhio, e chi ha cominciato è stato l’ingiusto”. Sono anni che certi “animali” esponenti leghisti, e chiedo scusa al regno animale per l’offesa, un giorno si ed un giorno no, offendono, insultano e ne dicono di tutti colori, ai musulmani in particolare, ma a tutti i non padani (inclusa una buona parte degli italiani) in generale, nell’impunita assoluta e senza sdegno nel popolo, altrimenti non esisterebbero più.

Stavolta vado oltre, perché non è una questione di un parlamentare italiano, dove possiamo dire, “Mah, è stato imposto dalle oligarchie e messo in lista, e quindi eletto per scelta dei suoi padroni e non dai suoi elettori”, in questo caso stiamo parlando di un parlamentare europeo, dove le preferenze ci sono e la scelta la fanno i cittadini, e non regge l’alibi che “questa è la fece che produce la dirigenza di un partito e non c’è alternativa”, chi sceglie e vota un defisciente ed ignorante del genere, non può che essere un suo simile.

Direte che sono razzista, ebbene si, lo sono nei confronti di questi “animali” e di chi rapresentano, chi sfruttano le loro posizioni previleggiate per mandare messaggi di odio, e poi si nascondono dietro “era una battuta”, una “battuta” tua sorella.

Io non mi adeguerò mai al peggio, e dico che la battaglia deve essere combattuta, non solo dagli stranieri, ma sopratutto dagli italiani, ovviamente non tutti, gli esseri inferiori della lega che condividono certe posizioni sono esclusi, per rispetto della libertà, per rispetto della democrazia e sopratutto per rispetto della costituzione.

Youssef

Calamita’

Archiviato in: Generale — Aprile 27, 2009 @ 8:21 pm

Allora, mi spiego meglio.
Io ho assistito a trasmissioni su trasmissioni, giornali, telegiornali, che spiegavano in dettaglio calamita’ disastri e pericoli che non ci toccavano minimamente. Dall’attacco batteriologico allo tsunami e qualunque cosa nel mezzo.
Cosa fare pre-durante-post. Misure preventive, spiegazioni dettagliate sulla natura dei fenomeni e possibilita’ di difesa.
Piani. Pre allarme in caso che. Educazione della gente ad una possibilita’ seppur remota.
Io non sono un’esperta, mi espongo dunque alle critiche, ma le critiche aiutano a ragionare. Ed il mio ragionamento e’: perche’ si fa solo per cose che non sono una costante sul nostro territorio? E proprio per cio’ che e’ ricorrente e drammatico la gente e’ lasciata in balia di se stessa e gli aiuti arrivano, se arrivano, sempre e solo dopo. Mai prima.
Mi sembra la stragrande maggioranza delle famiglie non sappiano a chi rivolgersi per fare stimare la stabilita’ del proprio immobile. Nessuno, in particolare gli anziani, ha un piano in caso di pericolo, o nemmeno sa quali siano i muri portanti in caso di terremoto. Si sta con il detto del “mettiti sotto ad un tavolo”. Se cadono solo calcinacci va anche bene, ma se crolla un muro me lo saluti il tavolo. Eppure a domanda specifica questo mi sono sentita rispondere dalle persone. Questo e’ piu’ o meno tutto cio’ che sanno.
Non si hanno generi di prima necessita’, sempre disponibili e rinnovati, non si nemmeno quali siano in molti casi.
Nessuna famiglia mi sembra abbia piani e nozioni di cosa fare in caso di incendio, o alluvione.
In caso di pericolo la maggior parte delle persone non reagisce, questo perche’ la mente sta facendo una scansione quasi isterica di modalita’ di reazione appropriate nella memoria, cercando il “file” giusto. E non lo trova, quindi e’ panico immobile.
In caso di pericolo il corpo deve reagire prima che la mente riesca a pensare di reagire.
Bisogna avere un paino e provarlo molte volte per riuscire. Soprattutto bambini e anziani.
Non ci sono allarmi sonori, e luminosi per i non udenti, che si accendano automaticamente in caso di calamita’ per sevgliare le persone e non farle cogliere nel sonno.
Cosa che esiste in molti altri paesi, ad esempio per i tornado. Passano da normali radio transistor e radiosveglie presenti in tutte le case.
Chiedo solo, come mai non si educano le persone a salvarsi da cose che da noi hanno un’alta incidenza di mortalita’, ma tutto sappiamo e spendiamo miliardi in trasmissioni TV (che peraltro fanno sempre ascolto) per pericoli che imminenti non sono e forse neppure probabili.
Ecco tutto qui quello che vorrei sapere. Semplice no?
manuela

emergenza . Davvero?

Archiviato in: Generale, Dal mondo, Televisione, Ambiente, Cultura — Aprile 27, 2009 @ 12:14 am

Mi sveglia mia madre questa mattina presto: te la sei messa la mascherina? Non la compri la carne di maiale verooo?
Be’ veramente abbiamo appena mangiato sandwiches al salame e provolone…buoni!! E ho comprato ieri 3 etti di arista perche?
Perche’ c’e’ l’allarme mondiale, l’influenza suina ecc ecc.
OK Forse perche’ mi sento scafata, io arrivai, anzi tornai negli usa dopo il parto in piena emergenza antrax, con un arsenale di antibiotici in valigia che faceva invidia.
Poi ho visto la mucca pazza, poi l’aviaria, poi si sa le verdure non nutrono piu’ per via degli anticrittogamici e il terreno e’ esausto. L’acqua e’ inquinata. Io fumo pure, percio’ io ancora con il caffe’ in mano (fa male pure quello) rispondo a mia madre, tranquilla, ma’ qui nessuno gira con la mascherina. Non ci sono allarmi in giro, non ho sentito nulla se non sul TG italiano ieri sera, che pareva la fine del mondo.
Ecco, pareva la fine del mondo. O forse no. Era un pre allarme. In caso di…
Ma in caso di …..non ce l’hanno detto per il terremoto,!!!!! ne’ per inondazioni, ne’ per smottamenti per edilizia abusiva.
pero’ ci mettono doverosamente in guardia contro eventuali pericoli :in europa nemmeno un caso, in america casi ma nessun morto.
Ma allarmare tiene alta l’attenzione e fa pensare, “che bello, si prendono cura di noi”.
Io abito giusto in faccia al messico e mi vado a fare un ragu’ di prosciutto brindando alle miserie dell’informazione in Italia.

Manuela

LICENZIAMENTO COLLETTIVO

Archiviato in: Generale, Liberta', Economia, Lavoro — Aprile 24, 2009 @ 10:21 am
Holiday Inn Milan

Trascrivo di seguito un verbale sindacale che mi hanno fatto avere degli ex colleghi chiedendomi una mano per far sapere la loro realtà, e chiedendo aiuto per oltre 30 famiglie che rischiano di trovarsi per strada e senza dignità.

Lo stesso appello l’ho rivolto a diverse testate giornalistiche e televisive, MA ANCHE sulla nuova piatta forma del PD www.italianascosta.eu che purtroppo continua a rimanere nascosta, non ho ricevuto neanche una risposta di aver ricevuto il messaggio, spero che le acque si smuovono ed aspetto da voi di far conoscere questa realtà e qualsiasi suggerimento riterrete utile.

Grazie.

Youssef.

Il Verbale sindacale:

Il Giorno (22) 2 Aprile, alle ore 15:00, a Milano, presso l’Holiday Inn Milan, si sono incontrati:
- per la società W.E.I Italia North S.p.a (”Italia North”), la signora: Tiziana Zullo, Area HR
Manager Express & Italy;

- per la RSA FILCAMS - CGIL dell’Hotel Holiday Inn Milan (”RSA”), la signora Antonella Samà.

- il direttore generale signor Marco Guidiboni.

Per Italia North, la Signora Tiziana Zullo, in conformità a quanto previsto dal vigente CCNL
e dal contratto integrativo Aziendale del 20.12.2001, informa la RSA di quantyo segue:

a) con lettera del 22 novembre 2007 la società EstCapital S.G.R S.p.a. (”EstCapital”), proprietaria dell’immobile in Milano, Via Lorenteggio n. 278, in cui è svolta l’attività
alberghiera dell’Holiday Inn Milan, ha cominicato formale disdetta del contratto di locazione
per la scadenza del 14.01.2010 ed ha richiesto la restituzione di detto immobile libero
da persone e cose entro tale data.

b) a seguito di tale lettera Italia North ha preso contatto con Estcapital, cui ha sottoposto una proposta per la stipula di un nuovo contratto di locazione, che tuttavia non è
stata accettata;

c) ad oggi non è stato raggiunto tra le parti alcun accordo per il rinnovo della locazione e non vi sono per il momento concrete possibilità di stipulare un nuovo accordo.

d) pertanto, perdurando tale situazione, italia North non avrà altra scelta che procedere agli adempimenti necessari per cessare l’attività alberghiera e risolvere tutti i contratti in essere, ivi inclusi quelli con il personale.

Per la RSA, la Sig.ra Samà prende atto della comunicazione e non aggiunge altro.

La riunione è chiusa, previa sottoscrizione del presente verbale, alle ore 15:38.

Seguono le 3 firme delle 3 persone che hanno assistito alla riunione.

Cosa ne pensate? per me stanno cercando di terrorizzare il personale, sopratutto quelli a tempo indeterminato, in modo che si vadano a cercare un altro lavoro, anche precario visti i tempi che corrono. Conoscendo la struttura, ne ero vice direttore fino a 3 anni fa, non è possibile che il proprietario rinunci, tenetevi bene, ad 1,2 milioni di euro all’anno di affitto, considerando che non si fanno ristrutturazioni dal 2000.

Cambiare inquilino o riconvertire la struttura in uffici, costerebbe tempo almeno  un anno, e molto denaro, con i tempi che corrono, inoltre è ubicato sulla nuova vigevanese, chi conosce milano ed anche chi non la conosce, sa che quella è una zona commerciale di altissimo livello, è stata considerata la via più commerciale d’europa, ed indovinate quanti alberghi ci sono su quella via oltre al Holiday Inn Miano? nessuno.

L’albergo è in mezzo al quartiere generale della Vodafone, intorno, Vodafone ha 12 palazzi, di fronte all’albergo c’è la sede della Wind/infostrada, di fianco una sede di banca intesa, Nokia, Nestlé, H3G (la tre), Ikea, Dragher e tantissimi altri, tutti non oltre un raggio di 5 km.

Considerate anche che la proprietà (Estcapital),  ha già diversi altri alberghi sopratutto in veneto, ed in particolare a Venezia Hotel des Bains, a capo di questa holding ci sono Gianfranco Mossetto e Federico Tosato, che sinceramente non so chi siano, ma su google non c’è molto, salvo una plusvalenza su un immobile angolo corso vittorio emanuele a Milano, in 21 mesi di oltre 4,5 di milioni di euro.

Spero che potrete darci una mano, a far emergere la realtà di questi poveracci che stanno per essere messi per strada con le loro famiglie e senza dignita.

Il direttore però si è sbrigato a diffondere la voce che non c’è nulla di ufficiale, ma se
la disdetta è del 2007? cosa aspettava ancora? i ragazzi là sono terrorizzati ma non sanno cosa fare.

Grazie mille a tutti.

Youssef.

Vorrei ospitare un bimbo in Florida. Gratis

Archiviato in: Generale — Aprile 13, 2009 @ 10:08 pm

Lo so, forse state pensando mi sia scesa definitivamente la catena. Puo’ essere, ma e’ una cosa che ho in animo da oltre un anno, ne avevo accennato con Fabio anche al telefono, e non abbiamo dato seguito per le ovvie difficolta’ di realizzazione.
Ma non desisto ancora e vi chiedo aiuto.
Credo serva l’intervento di un’associazione, un ente, un Comune, piu’ che altro per farsi carico dei controlli.
Spiego:
chi ci segue sa che io abito in Florida, e sa che sono mamma di un bimbo di 7 anni.
Cio’ premesso,
io abito in un luogo dove molti vengono in vacanza, 15 minuti dal Golfo del messico, spiagge bellissime, luogo tranquillo.
Abito in un complesso chiuso da cancelli, con un laghetto, il campo giochi per bimbi, i campi da tennis, la palestra e la piscina. Stiamo ad un’ora da Disneyworld e il mio appartamento e’ di 110 mq, nuovo, costruito 5 anni fa, credo carino, spero pulito.
Non sono ricca. Tutt’altro.
Ma dove si mangia in due si mangia anche in tre e questa e’ una cosa che farei con tutto il cuore.
Vorrei ospitare in vacanza un bimbo o una bimba italiani, purche’ sia un bambino che non potrebbe permettersi un viaggio simile.
Non mi interessa l’eta’, il colore della pelle ancora meno.
Se fosse un bimbo dall’Abruzzo, benissimo!!!!!
Vorrei che venissero controllate tutte le informazioni su di me. A partire da quelle a disposizione di FBI (essendo un’immigrata mi hanno passato al setaccio non so piu’ quante volte) a quelle a disposizione in Italia.
Darei il mio consenso a controllare ben oltre gli obblighi di legge.
Anzi lo esigerei.
Nomi e dati di tutti i miei parenti in Italia, vorrei e dovrei entrare in contatto con la familgia del bambino ben prima del viaggio.
Essendo io mamma, mi metto nei panni e fornirei le foto del posto, prima che il bimbo parta, le regole della casa (poche ma chiare probabilmente in auge in tutte le case italiane), che cosa mangiamo (cuore di mamma io vorrei sapere che va a mangiare mio figlio), il bimbo telefonerebbe a casa ogni giorno, la familgia ovviamente potrebbe chiamare a piacimento, Internet a disposizione e farei un elenco dettagliato delle giornate del bambino.
E tanti altri dettagli che forniro’ se questa cosa avra’ possibilita’ alcuna.
A pagamento ( e costa caro) questi soggiorni in famiglia avvengono ogni giorno.
Io vorrei dare una possibilita’ a chi non potrebbe permetterselo.
Mi aiutate?

Manuela

P.S. Chiedo a tutti, Fabio, Dario, Elio, Youssef, Il cannocchiale, politichiamo, tutti quelli che ci seguono e tutti quelli che qui capiteranno per caso, di fare girare.
Chissa’ che non si avveri un sogno.

USA riapre in parte le frontiere con Cuba

Archiviato in: Generale — Aprile 13, 2009 @ 8:58 pm

La notizia e’ non solo di oggi, ma di 2 ore fa.
Mi sembra importante e mi fa particolarmente piacere condividerlo con voi.
Obama ha firmato una nuova legge che consente ai Cubani residenti in America di fare visita ai familiari e di spedire somme di denaro senza limitazione alcuna.

Questo provvedimento fa seguito allo smantellamento di Guantanamo, e alla cancellazione di una legge precedente firmata da Bush di cui in molti non sapevano nulla.
Io tra quelli.
In pratica Bush aveva tolto ai carcerati di Guantanamo il diritto internazionale ad avere un processo. In virtu’ di un cavillo ( suona familiare?) per cui i prigionieri di guerra vengono da stati riconosciuti e il terrorismo no, non e’ una forma riconosciuta ne’ di attivita’ bellica ne’ di protezione di alcuno stato definito, Bush sanci’ che i prigionieri erano alienati dal diritto di avere un processo.
Per cui i carcerati di Guantanamo, di cui non era nemmeno possibile rivelare l’identita’, venivano dimenticati laddentro, a tempi e scopi “indefiniti” in balia di Bush.

Tutto questo non esiste piu’.
Mi piace sempre di piu’ Obama.
Molto!
Manuela

Vogliamo fare due conti?

Archiviato in: Generale — Aprile 8, 2009 @ 10:43 pm

Ecco, basta questo per cominciare

Manuela

No Comment

Archiviato in: Generale — Aprile 5, 2009 @ 11:15 pm


Lettera aperta al sindaco Letizia Moratti di un padre preoccupato.

Archiviato in: Generale — Marzo 28, 2009 @ 11:20 pm

Pubblico per una volta, qualcosa trovato su un altro blog. Questo il link

La lettera e’ del Sig. Achille

Sono un papà preoccupato. Mio figlio ha 10 anni da pochi giorni. Sono preoccupato come tanti padri per quello che potrebbe succedergli quando tra qualche anno uscirà la sera; l’alcool, la droga, l’auto. Quando torni? Stai attento, non fare stupidaggini. Ti fidi, è tuo figlio…Non puoi mica rinchiuderlo perché hai paura. Ma se diventare grandi non è facile, vederli crescere fa anche un po’ paura.
Ma oggi sono preoccupato perché il mio ragazzo ha la pelle scura.

Guardo le foto di Abdul Guiebre sui giornali e gli occhi si spostano su quelle di mio figlio, qui sulla mia scrivania. Come sarà tra 5 o 6 anni? Ma soprattutto cosa avranno già sentito le sue orecchie? Comincia a succedere già oggi. Quest’estate in spiaggia, mentre lui giocava con altri bambini, un signore scocciato gli ha detto negro di merda. Ha fatto finta di non sentirlo; ma solo finta, perché poi me ne ha parlato e mi ha detto che ha pensato che quel signore fosse uno stupido ignorante.La cosa che mi ha fatto più male è che ho capito che si sta abituando alla stupidità, all’ignoranza. La prima volta che era successo che qualcuno lo apostrofasse con riferimenti al suo colore era stato un bambino: “Sei marrone come la cacca”. Erano stati pianti e lacrime. Qualche anno prima un tale l’aveva chiamato Bin Laden, ma per lui appena arrivato dal Brasile era una delle tante cose nuove e incomprensibili che gli stavano capitando per la prima volta, come la neve, gli spaghetti e o mia bela madunina.

Stasera tornerò a casa e gli racconterò di Abdul, leggeremo insieme il giornale e cercherò di spiegargli che cosa è successo. Ma non sono tanto sicuro di riuscirci. Perché dovrei dirgli che oggi ci sono persone che hanno paura di quelli con la pelle scura come la sua. Ma la colpa, amore mio, non è del colore della pelle, piuttosto di quello che quelle persone hanno nella testa e nel cuore. E a quelle persone bisogna spiegare che il colore della pelle non c’entra. Ma non basta che glielo spieghiamo noi, il compito è soprattutto di chi ci governa. E a quel punto mi chiederà perché non lo hanno ancora fatto. Se lo avessero fatto, forse quel ragazzo sarebbe ancora vivo.

Sindaco Moratti, le giro questa domanda di mio figlio. Perché non lo avete fatto?

Io ho risposto al Sig. Achille. Male. Come si puo’ rispondere quando sei in ritardo con: lavoro, studio, devo fare la lavatrice, cosa preparo per cena? per cui ho scritto ovvieta’. Ma mi sembrava meglio quello del silenzio.

Qui il mio commento, mi farebbe piacere avere i vostri

Caro papa’ di un bimbo molto amato e molto fortunato., quei ’signori” sono tutti molto ignoranti e purtroppo gli ignoranti sono molto piu’ degli intelligenti perche’ l’intelligenza e’ una dote. E le persone, gli esseri umani in genere hanno piu’ difetti che doti. Tutti, anche io, a me ne sono capitati altri, quando li hanno distribuiti, non quello dell’intolleranza verso il colore della pelle. Forse perche’ io, italiana, sono emigrata anni fa, e qui dove vivo, sono io la diversa.
Forse perche’ e’ capitato anche a me, che ho un figlio dalla pelle bianchissima e dai capelli biondi che pero’ parla meglio una lingua straniera dell’italiano, di sentire dire in spiaggia :” mamma non ci voglio giocare con quello li’, parla strano”. Mi aspettavo una reazione da parte della mamma, invece nulla. Storie di straordinaria quotidianita’ e provincialismo. Un bacione grande al tuo bimbo.

 
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